lunedì, 11 maggio 2009 ore 17:31
di Francesco Baccaro
La Città di Fasano deriva dal Casale di S.Maria de Fajano, in costruzione nel 1088 ad opera delle popolazioni che avevano abbandonato le rovine di Egnathia. Ultima delle città messapiche, Egnazia diventa nel periodo dell' impero romano una delle tappe più importanti della via Appia -Traiana che portava sino a Brindisi.
Conseguenze della caduta dell'impero furono l'abbandono degli abitanti e il saccheggiamento ad opera dei vari invasori.
Le popolazioni lasciano gradualmente gli insediamenti sulla costa e, soprattutto per ragioni di sicurezza, cominciano ad insediarsi nei villaggi rupestri e a costruire casali. E' appunto uno di questi, S. Maria de Fajano, che diventerà l'odierna Fasano.
Nel XIV secolo diventa feudo dei Cavalieri di Malta e il 2 giugno 1678 i fasanesi vivono il loro momento di gloria: La vittoria sui Turchi.
Narrano le cronache che in cielo era apparsa la Madonna a guidare la resistenza dei cittadini. Fu tanto memorabile la vittoria che da quel giorno ogni anno viene ricordata la storica data con la Scamiciata, in occasione della Festa dei santi Patroni: S. Giovanni Battista e Santa Maria di Pozzo Faceto.
Nel 1799 Fasano dà il suo tributo alla causa della Repubblica Partenopea con Ignazio Ciaia, che per pochi giorni, prima della fine cruenta, è uno dei triumviri che reggono le sorti della Repubblica a Napoli.
Oggi Fasano è una città turistica di grande tradizione agricola ed artigiana.
(fonte: www.comune.fasano.br.it)