venerdģ, 24 giugno 2011 ore 13:36
BRINDISI - Avrebbe chiesto ad una fasanese 50 mila euro per sistemare una vicenda legata ad una ereditą contesa. Ieri, perņ, č finito in manette. Si tratta di un noto biologo genetista di Ceglie Messapica, Cosimo Barletta di 62 anni, arrestato in flagranza di reato per concussione dai Carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Brindisi e San Vito Dei Normanni.
La vicenda si incardina in un processo civile per una ereditą contesa avviato da una 50enne fasanese. La donna, figlia mai riconosciuta di un ricco fasanese morto una trentina di anni fa, ha impugnato il testamento sostenendo di essere figlia del de cuius.
Nell’ambito del procedimento giudiziario il giudice del Tribunale di Brindisi decide di incaricare un proprio Ctu per il riconoscimento di paternitą nominando, appunto, il biologo genetista cegliese. Proprio nell’ambito delle attivitą peritali svolte dal Ctu, il cegliese avrebbe preteso dalla donna 50 mila euro per garantire il risultato positivo della comparazione del dna. La vittima dopo aver ricevuto la richiesta di denaro da parte del Ctu, ha denunciato il fatto ai Carabinieri che hanno organizzato una trappola per cogliere con le mani nel sacco il genetista.
Il biologo, infatti, č stato sorpreso dai militari all'interno del proprio studio mentre ritirava un acconto di 2 mila euro in banconote che erano state preventivamente fotocopiate dai Cc. Dopo le formalitą di rito Barletta e' stato condotto nel carcere di Brindisi.
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24.06.11 | 19:02
Quando si trovano sti furbetti bisogna fermarli e fargli capire cosa stanno facendo. Ora glieli chiederà l'avvocato 50 mila euro