domenica, 25 settembre 2011 ore 00:14
SAVELLETRI – Un giovane sub di Putignano nel tardo pomeriggio di ieri (24 settembre) mentre era impegnato in una battuta di pesca subacquea al largo delle “Case bianche” a nord di Savelletri ha rinvenuto sul fondale marino, a circa 200 metri dalla costa e ad una profonditą di 5 metri, una cassa metallica piena di bombe.
In base a quanto raccontato dal subacqueo alla Capitaneria di Porto nel fondo del mare di Savelletri c’č una cassa contenente otto ordigni bellici, quasi sicuramente risalenti alla seconda guerra mondiale, di forma ovale del diametro di circa dieci centimetri e lunghi all’incirca due palmi.
Una volta rientrato a riva il giovane putignanese ha dato subito l’allarme alla Capitaneria di Porto, che si č portata sul posto ed a seguire ha messo in sicurezza lo specchio di mare dove il subacqueo ha rinvenuto la cassa.
La zona č stata segnalata ed č stata emessa ordinanza di interdizione nel tratto di mare in questione. Sono state immediatamente anche informate le forze dell’ordine locali: dai Carabinieri della compagnia fasanese alla Polizia municipale. Proprio i vigili urbani, guidati dal tenente Paolo Moretti, hanno effettuato un sopralluogo lungo la costa nella zona in questione.
La Prefettura di Brindisi, invece, come da prassi ha allertato lo speciale nucleo Sdai della Marina militare (in pratica gli artificieri della Marina) di Taranto, che interverranno appena possibile per recuperare e far brillare la cassa contenente gli ordigni, proprio cosģ come accaduto a metą agosto nei pressi di Forcatella.
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