domenica, 15 gennaio 2012 ore 12:45
Foto
15.01.12 | 22:50
Da quanto leggo, in pratica 10 persone si sono appropriare di una lancia da 150 posti, privando quindi altri 140 passeggeri della possibilità di mettersi in salvo.
Va rimarcato che l'inclinamento della nave rendeva inutilizzabili le lance di una murata, ogni murata ha lance sufficienti a tutti i pax + crew.. ma se qualcuno RUBA una lancia per salvare se e la sua famiglia... Ecco che potrebbero non esserci lance sufficenti per tutti.
Spero che questo criminale venga denunciato ed incarcerato dalle autorità preposte.
Capitano di Macchina
Mario Valci
Trieste
16.01.12 | 14:41
Rispono al sign Mario Valci,vorrei precisare che la scialuppa usata al sign Miccoli ha portato in salvo altri 90 passeggeri(cmq la portata massima era di 120 e non 150),e le scialuppe erano utilizzabili tutte da entrambi i lati,perciò nessuno ha RUBATO NIENTE A NESSUNO!!!
Tutti siamo bravi a parlare con la pelle degli altri!!!
16.01.12 | 15:14
Rimango allibito nel leggere il commento del sign Valci,anche perchè io non ho mai dichiarato di aver portato in salvo solo la mia famiglia,la scialuppa che abbiamo utilizzato noi(la num.18)ha portato a riva ben 93 persone tra cui 1 portatore di handicap,e grazie anche alla mia tempestività tutto è andato per il meglio.
A riguardo alle accuse che si è permesso di farmi vorrei ricordagli che il capitano e altri membri dell'equipaggio sono stati i primi ad abbandonare la nave...e lei come CAPITANO DI MACCHINA dovrebbe vergognarsi!!!
16.01.12 | 23:43
il capitano di Macchina ha semplicemente scritto in funzione di quanto letto..e a dire il vero, se magari se provasse a leggere con più calma, tutti i torti non li ha..se poi quello scritto non riporta fedelmente quello accaduto, e questo solo voi potete saperlo avendolo vissuto in prima persona, non credo che sia corretto attaccare in questo modo..specie in un momento comq eusto dove il pensiero va a chi non ce l'ha fatta e chi spera ancora....
17.01.12 | 05:18
Scrivo con un brivido sulla schiena che non mi lascia da quando ho letto la notizia del naufragio anche perché ho lavorato a bordo di navi da crociera per anni. Probabilmente, il Capitano Valci ha commentato con un po' di fretta l'articolo ma, effettivamente, per come é scritto, si ha l'idea che nella scialuppa ci fossero parenti, amici e nessun altro. L'ex Maró Miccoli é altrettanto probabilmente stato un eroe nel portare a salvo la famiglia, gli amici e altri passeggeri. Se peró, la loro é stata la prima scialuppa ad abbandonare la nave e ad arrivare a terra, non mi sembra che possa dare giudizi sull'operato dell'equipaggio dopo il suo abbandono nave: non c'era, giusto? Altrettanto probabilmente, il sig Miccoli sarebbe potuto essere un super-eroe se, visto che aveva capito che a bordo erano tutti degli incompetenti, avesse spedito famiglia e amici sulla prima scialuppa e fosse rimasto ad aiutare. In piú, come ex militare, mi sembra ovvio che sia una persona addestrata ad affrontare freddamente le situazioni di emergenza e di paura.
Un breve commento sulla questione dei membri dell'equipaggio coi quali non si puó comunicare perché stranieri: nel bene o nel male, questo é il "prezzo" da pagare per poter imbarcarsi su un albergo a 5 stelle ad un costo relativamente basso. I membri dell'equipaggio ricevono addestramento prima della stagione e durante. Gli insegnano le basi per l'utilizzo degli estintori, come sganciare una scialuppa, come dirigere i passeggeri verso i punti di riunione e altre cose utili. Non ricordo peró di essere stato mai addestrato a fare tutto ció con centinaia di persone intorno a me che hanno paura come me e che non capiscono cosa succede perché non addestrate. In realtá, un breve addestramento é stato dato anche al sig Miccoli, il primo giorno, durante i cosiddetto Boat Drill e, forse, lo ha aiutato a trovare subito la strada per la salvezza.
Il mio commento é decisamente pieno di SE e FORSE, con i quali non si scrivono le storie. Iniziando da SE non fosse stato deciso di prendere quella rotta, o SE il K1, nonostante le sue per ora apparenti colpe per l'accaduto, non avesse deciso di incagliarsi e evitare di affondare in una zona profonda ecc.
Il sig Miccoli é stato bravo e ha fatto una cosa comprensibilissima (anche SE non era a carico delle operazioni e FORSE avrebbe dovuto aspettare l'ordine di un ufficiale prima di sganciare una lancia che FORSE era destinata ad altri), meglio cosí come bravi sono stati i membri dell'equipaggio che, in condizioni difficilissime, sono riusciti a far sbarcare quasi tutti in relativamente poco tempo e, a quanto pare, senza il loro capitano a bordo per dirigerli.
Meno bravo mi sembra l'autore dell'articolo che, per come lo monta, fa sembrare che senza l'ex militare, familiari e amici non si sarebbero sicuramente salvati. Ma anche questo implica dei SE e dei FORSE.
Comunque sia, vorrei esplicitare il mio dolore per "chi non ce l'ha fatta e chi spera ancora" (come scrive Ginko) e anche per chi invece ce l'ha fatta ma ha dovuto affrontare, suo malgrado un'esperienza simile come il sig Miccoli e tutti gli altri passeggeri uniti in questo a tutto l'equipaggio. Quello che é successo é terriblimente spaventoso.
17.01.12 | 17:14
Non avevo intenzione di commentare (e soprattutto di giudicare come molti si sono largamente permessi di fare ),ma leggendo questi commenti voglio solo farvi notare una cosa,un piccolo particolare.
Sign.Stefano Corcella, il sign.Miccoli era un semplice passeggero,non vedo perchè sarebbe dovuto rimanere sulla nave. Il compito di restare sulla nave e coordinare le operazioni di salvataggio spetta al capitano, non ad un semplice passeggero!
Per quanto riguarda lei sign:valci,nello scagliare superficialmente pesanti accuse, deve aver sbagliato persona. Non le pare che sia stato il capitano della concordia a RUBARE posti che sarebbero potuti essere occupati da passeggeri in difficoltà?
18.01.12 | 10:30
Il punto è che quanto raccontato nell'articolo può essere letto da due diversi punti di vista: uno è quello che coinvolge la sfera emotiva ed istintiva, dove il Sig. Miccoli è un eroe che ha preso in pugno la situazione per salvare, da buon maschio alfa, il suo branco; altro punto di vista è quello della legalità e delle procedure, che noi italiani tendiamo per indole a mettere in secondo piano. Le scialuppe non sono a disposizione di tutti gli impavidi che decidono autonomamente di metterci le mani sopra, esistono dei piani di evacuazione, dei ruoli ben precisi. Se ogni passeggero dovesse improvvisarsi "addetto alla sicurezza" della propria cerchia di amici/parenti, sarebbe certamente il caos più totale.
La persona in questione in quella situazione poteva svolgere due ruoli: quello del militare, offrendosi di aiutare le operazioni di messa in salvo dei passeggeri; oppure quello del civile, attenendosi alle indicazioni delle persone preposte. Nel caso di specie, decidendo di intervenire autonomamente per mettere in salvo se stesso e le persone attorno a lui, non ha fatto ne l'uno nè l'altro.
Se mi si chiedesse "perchè, tu cosa avresti fatto in quella situazione?" probabilmente risponderei "la stessa cosa". Ma unicamente per un elementare istinto di conservazione, e sicuramente non mi aspetterei di venire addirittura glorificato per la mia impresa..
19.01.12 | 03:46
Ecco, credo che il sig. Francesco ha colto in pieno quello che volevo dire. Sono in sintonia con lei anche sulla risposta alla ipotetica domanda.
Ripeto peró che, visto che il sig. Miccoli si era reso conto che nessuno dell'equipaggio era utile al salvataggio mentre lui si lo era, poteva mettere in salvo famiglia amici e gli altri 90 passeggeri e poi rimanere a bordo a coordinare quegli spampanati che non avevano neanche un comandante che li dirigesse. Il sig. Miccoli piú di tutti noi sa cosa puó significare un "esercito abbandonato dal propio generale".
Tornando infine alla questione della lingua italiana a bordo: la Costa Crociere da tempo non é piú una compagnia italiana ma statunitense e, da ancora piú tempo, usa manodopera straniera. Quindi, perché dovremmo aspettarci che l'equipaggio parli italiano. Oltretutto, piú della metá di loro non hanno diretto contatto con i passeggeri.
20.01.12 | 21:56
questo rambo dei poveri si permette di fare dichiarazioni falsissime sull'equipaggio nonostante sia scappato rubando una scialuppa e decine di posti ad altra gente PRIMA DI TUTTI, dunque come ha fatto a valutare l'operato dell'equipaggio? e poi...gli altri 4000 e passa passeggeri da chi sono stati portati in salvo, dalla befana? spero che Costa Crociere denunci questo megalomane per furto, mancato soccorso (a chi non ha potuto salire sulla scialuppa assegnata perchè se l'è portata via) e per calunnie, vergognati Miccoli nasconditi invece il fare il supereroe con i tuoi amichetti!
03.02.12 | 13:28
A tutti quanti ke kommentate senza aver provato, sentito...kritikate,kondannate,......solita gente komune e superficiale......VORREI TANTO VEDERE TUTTI QUANTI VOI AL POSTO DI QUELLA GENTE......EROI O NON EROI.....CERTO E' KE KIUNQUE AVREBBE SALVAGUARDATO LA PROPRIA FAMIGLIA......E KY ALLORA SI E' TUFFATO DALLA NAVE KY E'?GENTE IPOKRITA? SVEGLIATEVI LA PAURA E LO SPAVENTO ANNEBBIANO KIUNQUE.AL SIG.GIUSEPPE KE RIKORDATEVI ERA UN PASSEGGERO...RIPETO UN PASSEGGEROOOOOO LA MIA PIU' SINCERA STRETTA DI MANO E UN KONSIGLIO.....LA GENTE PARLA SEMPRE E PURTROPPO SEMPRE A SPROPOSITO,NON LA KONOSKO MA HA LA MIA STIMA.DI QUELLO KE E' AKKADUTO LO SANNO ORMAI TUTTI E SAPPIAMO KE ERAVATE PIU' DI 90 PERSONE......LA TV DOVREBBERO GUARDARLA MEGLIO CERTA GENTE.......ANKE SE DA QUANTO ORMAI EVIDENTE LA GENTE TENDE SOLO A NEGATIVIZZARE TUTTO.IL MIO PENSIERO VA A TUTTE QUELLE PERSONE KE HANNO SUBITO QUESTA ESPERIENZA TERRIFICANTE E INDIMENTIKABILE...FA RABBRIVIDIRE ANKE ME KE NON ERO PRESENTE E OVVIAMENTE A KY SFORTUNATAMENTE NON C'E' PIU'!!!!