mercoledģ, 22 febbraio 2012 ore 20:21
Politici, tecnici e cittadini discutono sulla zona industriale nord
Una veduta panoramica di Fasano
di Alfonso Spagnulo
FASANO - Primo incontro pubblico per l’associazione “Zona In”, sodalizio nato per tutelare le esigenze dei residenti nella zona industriale nord di Fasano. Venerdì 24 febbraio, a partire dalle 18.30, al Laboratorio Urbano di corso Vittorio Emanuele, ci saranno politici, tecnici e cittadini per discutere dell’attuale situazione. Pare abbiano assicurato la loro presenza il sindaco di Fasano Lello Di Bari, l’assessore regionale alle Opere pubbliche Fabiano Amati, i dirigenti comunali all’Urbanistica e ai Lavori pubblici Antonello Carrieri e Rosa Belfiore, il consigliere comunale delegato ai Lavori pubblici Donato Ammirabile, i tecnici redattori del piano di recupero della zona industriale nord Claudio Convertini e Piero De Leonardis e la candidata sindaco Stella Carparelli. Per l’associazione organizzatrice relazioneranno il presidente Antonio Cofano e il componente del direttivo Marco D’Amico.
Come detto è la prima uscita pubblica importante per l’associazione che, oltre ad aver già raccolto oltre cinquecento adesioni, ora vede crescere il consenso di aziende e residenti attraverso una campagna di sottoscrizione che sta andando oltre le più ottimistiche previsioni. Il sodalizio nasce infatti come reazione di un nutrito gruppo di cittadini fasanesi al persistente immobilismo di tutte le amministrazioni comunali che si sono succedute alla guida della città. «Incuranti delle richieste e delle esigenze sia dei residenti che delle aziende che vi operano – dichiararono i soci all’atto della costituzione -, tutte le amministrazioni hanno evitato in ogni modo di intervenire per il miglioramento delle condizioni generali della zona industriale Nord di Fasano, lasciandola in un semi-degrado nella quale non è ulteriormente sprofondata solo per il senso civico di chi vive in questa parte della città». Il movimento nasce effettivamente dal “basso”, senza spinte elettoralistiche di alcuna parte politica, e si regge sul volontariato di chi si sta muovendo giornalmente per raccogliere adesioni e diffondere le idee alla base dell'associazione stessa.
Il numero di adesioni già altissimo rappresentano in maniera trasversale tutti gli abitanti e le imprese che sono stabilite in questa zona. Questo significa che lo stato attuale della zona industriale nord è insoddisfacente sia per chi, per motivi disparati, ne ha fatto la propria residenza, sia per le aziende che qui si sono trasferite sperando di trovare una collocazione ed una serie di servizi che le aiutassero a crescere. L’incontro servirà a focalizzare le problematiche più importanti da risolvere ed eventualmente a programmare gli interventi indispensabili.
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