giovedì, 15 aprile 2010 ore 13:45
E' MORTO RAIMONDO VIANELLO
Questa mattina (15 aprile) a Milano
di Redazione Go Fasano
DAL MONDO
MILANO – Questa mattina (15 aprile) si è spento Raimondo Vianello, attore e conduttore televisivo italiano. Il 7 maggio avrebbe compiuto 88 anni. Con la moglie Sandra Mondaini è stato uno dei volti più noti della tv italiana.
Il popolare attore e conduttore è deceduto questa mattina all'ospedale San Raffaele di Milano, dove si trovava ricoverato per l'aggravarsi delle sue condizioni fisiche. I funerali si svolgeranno molto probabilmente sabato alle 11 nella chiesa di Milano due, il quartiere dove viveva con Sandra Mondaini.
Vianello verrà ricordato come uno dei padri fondatori del varietà televisivo italiano, accanto ai suoi grandi colleghi, come Mike Bongiorno, Aldo Tortora e Pippo Baudo; ed anche come uno dei protagonisti della Commedia all'italiana (insieme a Ugo Tognazzi, con cui ha spesso lavorato in coppia).
Il padre, ammiraglio, lo voleva diplomatico e con quella prospettiva il giovane Raimondo si laureò in giurisprudenza. Ma poi di quel prestigioso mestiere gli restarono solo il portamento signorile e i modi affabili. A seguito della sua adesione alla Repubblica Sociale Italiana nel 1945 fu detenuto in un campo di concentramento, assieme ad altri personaggi noti: il poeta americano Ezra Pound, gli attori Walter Chiari, Enrico Maria Salerno, l'olimpionico di marcia Giuseppe Dordoni, il giornalista Enrico Ameri, il regista Luciano Salce ed il politico Mirko Tremaglia. Poco dopo insieme al fratello Roberto, fu atleta e dirigente del Centro Nazionale Sportivo Fiamma. Nel corso di questa esperienza debuttò in teatro. I suoi pigmalioni sono due giovani autori, la cui ditta diverrà con gli anni sinonimo di commedia musicale: Garinei e Giovannini. Vianello partecipò, a titolo di puro divertimento, al “Cantachiaro 2” ed entrò così nel mondo dello spettacolo. Da allora la sua carriera è stata costantemente in ascesa.
Prima è stato una spalla di grande affidabilità in palcoscenico accanto Wanda Osiris, Erminio Macario, Carlo Dapporto e Gino Bramieri; poi è diventato uno degli attori più amati, in particolare, quando ha lavorato al fianco di Ugo Tognazzi, con cui oltre a molti film, firmò il programma 'Un, due, trè”, uno dei programmi di maggior successo nella tv degli anni Cinquanta. Nel 1959 conobbe Sandra Mondaini, con la quale si sposò tre anni dopo, formando una delle più inossidabili e riuscite coppie dello spettacolo italiano. La coppia Vianello-Mondaini non ha avuto figli, ma insieme hanno adottato un'intera famiglia di filippini. Insieme hanno attraversato da protagonisti tutte le evoluzioni della televisione italiana. Nel 1982 accettarono un contratto in esclusiva con le reti Finivest. È allora che grazie allo stile e alla perfetta intesa fra i due attori nasce Casa Vianello. E indimenticabile rimane la chiusa finale di tutte le puntate, che ritrae la coppia a letto prima di addormentarsi, con lui che legge il giornale sportivo, mentre lei si agita sotto le coperte inanellando una sfila di lamentele. Appassionato di calcio, Vianello nel 1992 inizia a condurre Pressing, programma di commento al campionato di calcio di Italia 1, che condurrà per otto stagioni, guadagnando anche il “Telegatto '92”, quale migliore programma sportivo dell'anno. Divenuto ormai un'icona del “buon presentatore” sempre capace di creare un'atmosfera cordiale e piacevole, Raimondo venne chiamato nel 1998 dalla Rai (col consenso straordinario di Mediaset) a presentare il Festival di Sanremo. Ed è sul palco di Sanremo che nel 2008 fa una delle sue ultime apparizioni tv.
Sono oltre 50 i film di Vianello. Il primo film è stato nel 1947 “I due orfanelli”; l'ultimo del 1968 “ 7 volte 7”.
Tempo stimato di lettura: 4’ 30’’
15.04 | 17:15
Chi e' Aldo Tortora?!?
di Frank Lomas
