lunedì, 9 novembre 2009 ore 13:12
VENTESIMO ANNIVERSARIO DELLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO
Oggi dalle 15,00 le celebrazioni
di Maria Antonietta Donnaloia
DAL MONDO
BERLINO – Sono passati vent’anni dal quel 9 novembre 1989 che rappresentò per la Germania l’apertura del passaggio da est a ovest. A ricordare la caduta del Muro tutti i governanti europei, dal presidente russo Dimitri Medvedev alla segretario di Stato americano Hillary Clinton, il tutto alla presenza di numerosissimi cittadini, tra tedeschi e turisti accorsi per l’evento. Il simbolo che per oltre quarant’anni ha diviso l’Europa in due ha riunito anche a Roma migliaia di studenti a Roma, in piazza di Spagna davanti ad una ricostruzione del muro di Berlino. Il presidente Giorgio Napolitano ha commentato ''la caduta del Muro di Berlino di cui ricorre in questi giorni l'anniversario, nel 1989 segnò uno spartiacque nella storia europea e mondiale del XX secolo come già un'altra tappa aveva segnato, il 9 maggio 1945 la caduta di Berlino''. La cancelliera Angela Merkel, assieme agli esponenti dei movimenti per i diritti civili, testimoni dell'epoca, rappresentanti degli organi costituzionali, il sindaco di Berlino Klaus Wowereit, l'ex leader sovietico Mikhail Gorbaciov e Lech Walesa, ex leader sindacale di Solidarnosc e premio nobel per la pace, attraverseranno il ponte di Boesebruecke, fermandosi a metà percorso. Nella lista dei leader che prenderanno parte alla celebrazione manca il nome di Barack Obama, impegnato in un viaggio in Asia. Curiosa la rilevazione di Nicolas Sarkozy su Facebook, in quello storico giorno, il 9 novembre del 1989, nella capitale tedesca a prendere a picconate il Muro c'era anche lui. Una fotografia, pubblicata sempre sul suo profilo, mostra l'allora 34enne giovane deputato francese intento a martellare la parete di cemento.
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