martedì, 13 dicembre 2011 ore 07:17
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Il nostro liceo ha infatti preso parte al progetto “Ambientiamoci a Scuola” promosso dalla fondazione "Sorella Natura", che ha permesso, grazie all’operato del professore Massimo Vinale, lo scorso 28 novembre, in occasione della Giornata per la Tutela del Creato, ai nostri studenti di partecipare all’ udienza per Sorella Natura del Papa Benedetto XVI.
Ore 8.00 Arrivo presso la Città del Vaticano.
I ragazzi, sotto la guida dei professori Antonio Baccaro e Stefano Zizzi, ristoratisi, hanno potuto visitare la Basilica ed ammirare Piazza San Pietro, favoriti da un cielo terso e da un caldo, quanto raro, sole autunnale.
Ore 10.00 Incontro preparatorio.
Dopo un’ ardua e gravosa fila, d’ obbligo, vista la levatura dell’ospite, i liceali hanno preso posto in sala Nervi dove, assieme ad altri 10.000 studenti provenienti da tutt’ Italia, sono stati allietati da un duo di violino e sono stati preparati all’udienza del Santo Padre dal Cardinale Rodriguez Maradiaga (presidente onorario della fondazione) attraverso la lettura e l’ interpretazione dell’ opera il “Cantico delle Creature”.
Ore 12.15 Udienza del Papa.
Papa Benedetto XVI ha fatto il suo ingresso sul palco e, prendendo posto, ha rivolto a noi giovani l’appello <
Messaggio d' ispirazione francescana: non a caso S.Francesco, che definisce, attraverso le parole di Papa Pio XII "il più italiano dei santi, il più santo degli italiani", è, oltre che patrono d' Italia, anche patrono dell' ecologia.
Pare giusto allora che noi giovani italiani abbiamo una speciale sensibilità per "sorella natura" e ci attiviamo per la sua tutela.
Il santo Padre ha inoltre sottolineato che, considerando con apprezzamento la ricerca scientifica, si debba rispettare l' impronta del Creatore nel Creato, per comprendere meglio la nostra vera e profonda identità umana.
Attraverso questo rispetto possiamo, o meglio dobbiamo, scoprire i nostri talenti ed attitudini personali, da condividere con il prossimo per prepararsi ad una professione da svolgere nel rispetto dell' altro e dell'ambiente.
Il viaggio si è concluso intorno alle ore 17.00, con la visita al centro commerciale della Romanina, dove è stata concessa ai ragazzi una giusta ora di svago.
Ore 18.00 partenza per Fasano con arrivo presso il liceo intorno mezzanotte e mezza, quando gli studenti, provati dall’ escursione, hanno potuto far ritorno agli agognati letti.
Davide Carolillo
13.12.11 | 11:37
La tutela dell'ambiente (e non del "creato", lasciamo che siano i ragazzi a decidere come intenderlo) in una scuola pubblica NON DEVE AVERE una connotazione confessionale. Chi ha autorizzato questa iniziativa? Chi ha avuto la brillante idea di concluderla con la visita a un centro commerciale? Cos'ha da dire il dirigente scolastico a sua giustificazione? Dio e Mammona fuori dalla scuola pubblica!