venerdì, 10 febbraio 2012 ore 18:10
Giuseppe Castellana, finger food vincente
Giuseppe Castellana all\'opera

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di Alfonso Spagnulo
PADOVA – I suoi lavori culinari hanno stupito la giuria per gusto e visione. Per questo Giuseppe Castellana, chef del ristorante “Il Fagiano” di Selva di Fasano, ha ottenuto un brillante terzo posto, nella categoria “senior chef over 25”, nella terza edizione del concorso “Chef in punta di dita”. La manifestazione, tenutasi dal 5 al 7 febbraio nell’ambito della 12esima edizione di “Tecno&Food” di Padova, è una competizione che sempre più sta ottenendo un riscontro positivo perché è un’occasione di incontro professionale, un meeting specialistico, un’opportunità di promozione e aggiornamento per quanti lavorano nel settore della ristorazione.
“Chef in punta di dita” è per i cuochi giovani e meno giovani un momento importante per capire e saperne di più su espressioni innovative e di tendenza della ristorazione. Alla competizione hanno partecipato 100 cuochi, italiani e stranieri, che esercitano la loro attività in ogni formula ristorativa, aderenti o meno a qualsiasi associazione professionale. Il tema della competizione per l’edizione 2012 è stato “La carne bianca è protagonista nel finger food”.
Giuseppe Castellana era l’unico cuoco pugliese presente ed è salito sul terzo gradino del podio della sua categoria grazie a tre sue realizzazioni: “Aperitivo cuore di Puglia”, “Cremino variegato” e “Pollo incartato”. Per la prima volta da quando esiste questo particolare concorso era previsto anche l’assaggio mentre in precedenza la valutazione veniva data solo sull’aspetto.
Di altissimo livello la giuria composta oltre che dai giudici internazionali Giorgio Nardelli e Aloyse Jacoby (arrivato dal Lussemburgo) ancheda nomi autorevoli del settore quali Paolo Antinori, Luigi Biasetto, Gianluca Tomasi, Carlo Mocci, Graziano Manzatto, Danilo Freguja e Fabio Tacchella.
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