giovedì, 27 maggio 2010 ore 15:19
La breve storia del Biancazzurro Fasano parte nel 2003, anno in cui il presidente Girolamo Olive e un gruppo di collaboratori (tra cui spicca il nome di Giovanni Chiatante) fondano la società. Obiettivo dichiarato quello di importare anche nella città della Selva una disciplina che inizia a prendere piede in tutta la regione. La prima stagione agonistica è subito densa di soddisfazioni, con il Biancazzurro di mister Sante Gialluisi e del gruppo storico di giocatori fasanesi (Achille Schiavone, Angelo Ernandes, Cosimo Ventrella, Ciccio Martellotta, Giovanni Grassi, Ignazio Ciaccia, Leo Pentassuglia, ecc) protagonisti di una straordinaria cavalcata nel campionato di serie C2 culminata con la promozione in serie C1 dopo l'avvincente spareggio vinto contro l'Adelfia.
L'anno successivo, l'esordio in C1 è costellato da grandi gioie e altrettante delusioni causate per lo più dall'inesperienza di gran parte degli elementi a disposizione del tecnico Gialluisi. La compagine del presidente Olive, però, si salva senza eccessivi affanni e in estate si pongono le basi per un futuro più ambizioso. Sulla panchina del Biancazzurro viene chiamato Michele Pannarale, reduce da una buona esperienza alla guida del Csg Putignano, e il roster viene arricchito dagli arrivi di Alessandro Morricella e Francesco Cuscito, i primi "forestieri" a vestire la casacca del Biancazzurro. Anche nell'organigramma societario ci sono novità, con l'ingresso tra le fila dei dirigenti dell'attuale vicepresidente Giovanni Montanaro, del magazziniere Luigi Savoia, del preparatore atletico Antonio Legrottaglie, dell'addetto stampa Pierluigi Giordano Cardone, del consigliere Giuliano Mileti e di Vito Conversano, allenatore in seconda ma preziosa presenza anche nella camera dei bottoni della società fasanese. L'inizio è stentato e la società decide di correre ai ripari.
Viene chiamato Natalino Calabria (ex Real Polignano) in qualità di Direttore Sportivo e l'attacco è affidato ad Antonello Corona, uno dei beniamini del numeroso pubblico che inizia ad assiepare le gradinate del Palestrone dell'ITC Salvemini, la struttura provinciale nella quale gioca tuttora il Biancazzurro. I risultati sono ottimi e per un soffio capitan Ventrella e compagni sfiorano i play off per la B. Ai ragazzi del presidente Olive tocca un altro anno di serie C1. Il campionato successivo mister Pannarale porta la squadra ai play-off. Arriva a Fasano anche il primo straniero nella storia del club, ossia il brasiliano Lucas Anderson. Non era questo l’obiettivo della società che esonera il mister e lo sostituisce con Vincenzo Recupero. Tutto però rimandato di una stagione. Arrivano nelle città della Selva stranieri del calibro di Segundo e Rodrigo.
L’allenatore Recupero traghetta i biancazzurri verso la vittoria del campionato e verso la tanto attesa serie B. Il mister viene riconfermato anche per il primo anno di serie B. A rinforzare la rosa arriva l’attuale capitano Marcelo Mittelman e il pivot brasiliano Darci Foletto, giocatori di categoria superiore tutt’ora in forza al Biancazzurro. La formazione fasanese, complice anche una lunga squalifica del campo, conclude la regular season in zona salvezza. Il resto è storia odierna. Nel campionato di serie B 2009/2010 la Ferramati di mister Chiaffarato, vincendo i play-off, approda nel campionato di serie A2.