giovedì, 27 maggio 2010 ore 15:53
FASANO - L’oggetto del desiderio. Quel qualcosa che devi avere se vuoi puntare in alto, se vuoi essere grande a livello non solo locale e nazionale, ma anche a livello internazionale. Di cosa si tratta!? Ovvio che del Palazzetto dello sport. Si parla di quella struttura che tutti a Fasano stanno promettendo da tanto, tantissimo, troppo tempo. Una struttura grezza fu realizzata più di vent'anni fa (Vigna Marina). Lì giace tutt’ora, in condizioni pietose, aspettando che qualcuno possa continuare i lavori. Ma quella struttura è diventata talmente obsoleta che nessuno ha intenzione di completarla. Il Biancazzurro il prossimo anno ha bisogno di una struttura che sia adeguata e funzionale alle sue esigenze. La federazione potrebbe concedere il via del tutto eccezionale ed esclusivamente per la prossima stagione la deroga a disputare le gare interne al palestrone dell’ITC.
La situazione lì non è però delle migliori. La struttura avrebbe bisogno di alcune migliorie che riguardano in primis il tappeto di gioco. Il manto è vecchio e non consono a disputare campionati così importanti di calcio a 5. Per questo la società sta pensando di rimodernare la struttura per poter ospitare il prossimo anno squadre che sono abituate a veri e propri palazzetti dello sport. Ma a che costi? E chi li sopportorebbe? La società di Olive o la Provincia di Brindisi, proprietaria della struttura? Qualche giorno prima della pubblicazione di questo speciale, il sindaco Lello Di Bari ha dichiarato che presto scioglierà le riserve circa la realizzazione del tanto atteso palazzetto dello sport. Un complesso sportivo che dovrebbe sorgere di fronte alla struttura di Vigna Marina. Staremo a vedere. Una cosa è davvero certa: la Ferramati il prossimo anno avrà bisogno di un palestrone a tempo pieno. Fra impegni di prima squadra, under 21, juniores e scuola calcio imposti dalla Federazione, trovare spazio fra le tante belle realtà sportive fasanesi non sarà affatto semplice.