venerdì, 29 luglio 2011 ore 09:29
Il centro storico di Fasano

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di Redazione Go Fasano
FASANO - Delle alte mura e delle torri che circondavano il centro storico di Fasano, racchiudendolo in un quadrilatero, non è rimasto che il Torrione delle “Fogge” (secolo XV), quella torre a protezione della porta est della città che guarda verso l’antico luogo dove si raccoglievano le acque piovane (le Fogge, appunto) e dove oggi sorge il Parco delle Rimembranze, meglio noto come la “Villa Comunale”, un’area verde nel cuore della città.
Al contrario, all’interno tutto è rimasto pressoché intatto: le vie strette imbiancate a calce, tipiche dei centri urbani del sud, gli archi e le piazzette, le case addossate l’una all’altra dette “alla fasanese”, il pavimento lastricato e i suggestivi balconcini spesso adornati da rampicanti.
Il vero fiore all’occhiello del centro storico fasanese è la piazza, intitolata all’illustre concittadino Ignazio Ciaia (eroe della Repubblica Partenopea del 1799), dove si trovano il Palazzo del Balì, antica residenza del Balì dei Cavalieri di Malta e attuale ed imponente sede del Municipio, il Palazzo dell’orologio e molti altri sontuosi edifici, vere e proprie ricchezze architettoniche. E’ proprio partendo dalla piazza che, addentrandosi per via del Balì, si accede al nucleo più antico del centro abitato.
Ad esaltare il fascino della parte “vecchia” del paese, si aggiungono le numerose chiese ed i due corsi principali, pavimentati con pietra locale, percorrendo i quali si giunge ad un altro emblema del centro storico: i Portici delle Teresiane, antico chiostro del secolo XVI, oggi trasformato in luogo di ritrovo per i giovani fasanesi e sede di numerose attività commerciali. Di notevole interesse è l’antico Chiostro dei Minori Osservanti, un quadrilatero con portico voltato a stella facente parte del nucleo di Sant’ Antonio.
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