Salento Finibus Terrae: quando il marketing territoriale passa dal cinema

di Mariagrazia Semeraro lunedì, 23 luglio 2012 ore 14:05

Dal 26 al 28 luglio in tre location a Fasano

 

FASANO – Non è un festival di nicchia, ma un festival di qualità. Alla sua decima edizione, il Salento Finibus Terrae, festival internazionale del cortometraggio, approda per il terzo anno consecutivo a Fasano, in diverse location, Piazza Mercato Vecchio, il Chiostro dei Minori Osservanti e Borgo Egnazia. 
 
Questa mattina a Fasano, alla conferenza stampa di presentazione del festival che quest’anno omaggia Ugo Tognazzi a 90 anni dalla sua nascita, hanno partecipato Lello Di Bari, sindaco del Comune di Fasano, Romeo Conte, direttore artistico del Salento Finibus Terrae, Alberto Magli, sindaco del comune di San Vito dei Normanni, e Aldo Melpignano, responsabile di Borgo Egnazia.
 
“Partecipai come ospite alla sesta edizione e, affascinato dal progetto, decisi di farlo passare da Fasano. – esordisce il sindaco Di Bari. - Negli anni il festival è stato investito da un’importanza sempre maggiore e anche Fasano ne garantirà la giusta visibilità”.
 
“Dieci anni fa non avremmo mai immaginato questo successo che dipende anche dalla crescita culturale, enogastronomica e turistica della Puglia. – dichiara Romeo Conte – Il cinema diventa uno strumento di marketing che ha contato sulla lungimiranza di alcuni sindaci, come Lello Di Bari. L’immagine del territorio guadagnerà apprezzamenti grazie ai numerosi giornalisti, ospiti e attori  che parteciperanno”.
Oltre 1000 cortometraggi pervenuti e 150 i selezionati da una giuria composta da Gianmarco Tognazzi, Isabella De Bernardi, Monica Scattini, Ivano Marescotti, Giovanni Veronesi. 
Otto le sezioni in concorso con corti che saranno proiettati nelle varie tappe Fasano, Ostuni, San Vito dei Normanni e Carovigno. 
 
L’omaggio a Ugo Tognazzi inaugurerà il festival giovedì 26 luglio a Borgo Egnazia e sarà il filo conduttore di ogni tappa. Tra gli ospiti della serata di inaugurazione si prevedono gli attori Nastassja Kinski, madrina del festival, e Isabella De Bernardi, Paolo Conticini, Monica Scattini, Valentina Cervi, Nicola Nocella, il regista Giovanni Veronesi e i figli dell’attore Ugo Tognazzi, Ricky e Gianmarco Tognazzi. Si parte alle ore 19 con una rivisitazione delle opere dell’artista italo-scozzese Jack Vettriano, alle 20 invece parte la cena a lui dedicata con le ricette scritte dallo stesso Tognazzi tratte dal libro “Il Rigettario”.
 
“E’ il secondo anno che Borgo Egnazia collabora con il festival, proponendo un’anima più attiva rispetto alle altre due masserie di proprietà Melpignano – commenta Aldo Melpignano – Con queste iniziative, cerchiamo di incoraggiare gli ospiti a visitare il territorio oltre a portare all’interno della struttura eventi unici”.
 
Venerdì 27 luglio alle ore 21, è la volta del vernissage della mostra “Semplicemente… Ugo”, al Chiostro dei Minori osservanti a Fasano, alla presenza di Ricky Tognazzi. L’esposizione, visitabile fino al 5 agosto dalle ore 18:00 alle 21:00, presenta 60 fotografie concesse dal collezionista Mirko Fresia, di cui molte inedite, che ritraggono Ugo Tognazzi con la famiglia, in televisione e sui set cinematografici. Foto che raffigurano l’attore nella quotidianità, l’amore per il tennis, nelle pose che lo hanno contraddistinto e lo hanno fatto conoscere al grande pubblico.
 
Il concorso con le proiezioni parte venerdì 27 luglio alle ore 21:30 in Piazza Mercato Vecchio, con la sezione “reelove” e i corti Believe di Dave Lojek (Rep.Ceca), Bona Nox di Eerdekens Jules (Belg), Cloe di Manuela Moreno (Spa), Emasculation di Miles Trahan (Usa), Lasciate un messaggio dopo il segnale acustico di Andrea Monzani (Ita/Spa), Love does grow on trees di Bevan Walsh (Uk), Ni una sola palabra de amor El Nino Rodriguez (Arg), Posturas” di Alvaro Oliva (Spa), Sin linea di Marta Balaustegui (Spa), Sunday dei registi Fabio Delai e Renne Castrucci (Brasile). 
 
Sabato 28 luglio, dalle ore 21, ancora protagonisti i sentimenti con “reelove” con i cortometraggi La principessa del mare di Paolo Santangelo (Ita), Lagun mina di Jose Mari Goenaga (Spa), Perché tu mi piaci di Mardegan (Ita), Pothound di Christopher Guinness (Trinidad) e a seguire la sezione “corti cortissimi” con i cortometraggi selezionati: 036 di Juan Fernado (Spa), Black hole dei registi Phill Sansom e Olly Williams (UK), Indipendencia di Felipe Vara de Rey (Spa), Me Aburro di Ivan Cortazar (Spa), Pizza Verdi di Gary Nadeau (Usa), Quattro formaggi di Wytse Koetse (Spa), The laundromat di Thimoty Melville (Uk). In questa tappa saranno consegnati i premi Sa.Fi.Ter agli attori Violante Placido, Ricky Tognazzi e Monica Scattini.
“Il premio è da dieci anni l’angelo del cinema, opera realizzata dallo scultore Carmelo Conte – spiega Romeo Conte – e verrà consegnato nella serata finale ai vincitori delle varie sezioni”. 
 
Il festival si sposterà a Carovigno il 29 e 30 luglio con le sezioni “thriller, noir, horror” e “animazione”; a Ostuni con la sezione “diritti umani” il 31 luglio e il 1 agosto, per chiudersi a San Vito dei Normanni il 2, 3 e 4 agosto con una serata dedicata ai giovani e le proiezioni della sezione “around the world”, “mondo corto” e “corti Italia”.
 
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