Salento Finibus Terrae: a Fasano Pippo Mezzapesa e Alessio Boni

di Redazione Go Fasano venerdì, 26 luglio 2013 ore 16:05

L'appuntamento, ad ingresso libero, è per domani a Selva di Fasano.

SELVA DI FASANO - Il programma di domani – sabato 27 luglio - della seconda parte del festival itinerante "Salento Finibus Terrae Film Festival Internazionale Cortometraggio" prevede la presenza di due grandi nomi del cinema italiano: il regista pugliese Pippo Mezzapesa e l’attore Alessio Boni, già protagonista de "La meglio gioventù", di "Arrivederci, amore ciao", trasposizione del romanzo di Massimo Carlotto, ma anche indimenticabile e mimetico protagonista di biopic firmati RaiUno, come "Caravaggio", "Walter Chiari – Fino all’ultima risata" e "Puccini".
 
La serata di domani si terrà a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, a partire dalle ore 21:00 nella cornice di Selva di Fasano (Brindisi) in Via Toledo, con la proiezione del documentario lungometraggio "Pinuccio Lovero, Yes I can", che sarà presentato dal regista Pippo Mezzapesa e dal protagonista Pinuccio Lovero.
 
E’ la “seconda parte”, dopo "Pinuccio Lovero, sogno di una morte di mezza estate", della storia del protagonista, becchino per vocazione, che decide di candidarsi alle elezioni comunali di Bitonto. Per girare la scena della campagna elettorale il giovane regista pugliese ha passato l’intera giornata sdraiato in un carro funebre, girando per le vie del paese.
Del film è stato scritto che è “un ritratto poetico, divertito (e davvero divertente), fragile, onesto e fuori di retorica della provincia italiana e dei suoi eccentrici personaggi. Un piccolo gioiello che trasuda tutta la sensibilità dell'autore, innamorato di questo piccolo mondo”.
 
Il regista, Pippo Mezzapesa, ha esordito nel 2001 con il suo primo cortometraggio Lido Azzurro, per approdare nel 2011 all’esordio nel lungometraggio con Il paese delle spose infelici, tratto da romanzo omonimo di Mario Desiati. Recentemente ha ricevuto la candidatura ai David di Donatello come miglior cortometraggio per SettanTA, ritratto di una giornata particolare all'ombra delle ciminiere dell'Ilva, nel quartiere Tamburi di Taranto.

Alle 22:30 le proiezioni della sezione "ReeLove", dedicata alle commedie d’amore con lo statunitense Detour, di Takashi Doscher: un tassista di Atlanta è costretto a cambiare i propri piani quando decide di portare un improbabile passeggero. A seguire, l’italiano "Shame and Glasses", di Alessandro Riconda, la storia di Mirko che deve affrontare la sua più grande paura: indossare gli occhiali!
In chiusura, il cortometraggio "Erinnerungen an den sommer", del tedesco Friedrich Tiedtke, una donna ricorda la prima esperienza d’amore, realizzandone il vero significato solo a distanza di tempo.
 
Ricordiamo che, infine, in apertura di serata, gli intervenuti potranno visionare il cortometraggio "Bimbi in rete", di Marco Liberti, proiettato tutte le sere del festival, che mette in guardia i genitori dalle persone che i figli conoscono in rete, interpretato da Franco Trentalance.
Tra gli ospiti in sala presenti alla proiezione, Margherita Buy, Maria Sole Tognazzi, Alessia Barela e Fabrizia Sacchi, che domenica presenteranno "Viaggio sola nella cornice di Borgo Egnazia", dove è stato girato il film.
 
 
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